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La proposta di legge sulla disprassia è in esame alla Camera: un traguardo che parla anche sardo
La proposta di legge C. 1931 dedicata alla disprassia, alla disprassia oculare e ai disturbi dello sviluppo della coordinazione è in esame presso la XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati. Un traguardo storico che cita la ricerca di “Per Piccoli Passi” Sardegna ODV.
C’è un momento, nel lavoro di un’associazione, in cui gli anni di impegno quotidiano trovano una risposta nelle istituzioni. Per noi quel momento è arrivato: la proposta di legge C. 1931, dedicata alla disprassia, alla disprassia oculare e ai disturbi dello sviluppo della coordinazione, è in esame presso la XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati.
A illustrarla in Commissione, in qualità di relatore, è stato l’On. Dario Giagoni, che ha voluto sottolineare come si tratti di un tema che riguarda migliaia di bambini, ragazzi e famiglie, ancora oggi poco conosciuto e troppo spesso sottovalutato.
Cosa prevede la proposta di legge
La proposta di legge, dal titolo “Disposizioni per la promozione della ricerca sulla disprassia, sulla disprassia oculare e sui disturbi dello sviluppo della coordinazione nonché per la tutela di coloro che ne sono affetti”, punta a rafforzare la conoscenza di questi disturbi del neurosviluppo e gli strumenti di tutela e inclusione per chi ne è interessato, con un’attenzione particolare, per la prima volta, agli aspetti legati alla funzione visiva.
È proprio questo il punto che ci sta più a cuore. La disprassia oculare, ovvero la difficoltà a pianificare e coordinare i movimenti oculari, incide profondamente sulla lettura, sulla scrittura e sull’apprendimento, eppure è rimasta a lungo invisibile: ai protocolli di screening, alle diagnosi, e di conseguenza ai percorsi di presa in carico.
Il contributo della nostra ricerca
La proposta di legge cita la ricerca longitudinale che Per Piccoli Passi Sardegna ODV porta avanti dal 2018: quasi trecento bambini e ragazzi tra i 4 e i 17 anni, seguiti nel tempo per documentare le disfunzioni visuo-motorie e l’efficacia dei percorsi di rieducazione. Un lavoro nato in Sardegna, tra Santa Teresa Gallura e Nuoro, reso possibile da famiglie, operatori e volontari che ci hanno dato fiducia in questi anni.
Vedere quel lavoro citato in un atto parlamentare significa una cosa semplice e importante: i dati raccolti sul campo, bambino dopo bambino, stanno contribuendo a costruire una tutela che varrà per tutti.
Cosa succede adesso
L’esame in Commissione è una tappa dell’iter parlamentare: seguiranno le fasi di discussione, eventuali audizioni e modifiche, prima del voto. Come associazione continueremo a seguire ogni passaggio e a mettere a disposizione la nostra esperienza e i nostri dati, come abbiamo sempre fatto.
Ringraziamo l’On. Dario Giagoni per la sensibilità e la determinazione con cui sta accompagnando questo percorso, e tutte le famiglie che in questi anni hanno camminato con noi. A piccoli passi, appunto. Ma nella direzione giusta.
Per restare aggiornati sull’iter della proposta di legge e sulle attività dell’associazione, seguiteci sui nostri canali social o scriveteci attraverso la pagina contatti.
